La cassetta incasso Geberit è un classico tra i moderni impianti per il bagno e vantano milioni di installazioni in tutto il mondo da oltre 50 anni. Sono rinomate per la loro proverbiale affidabilità. Prima della consegna ogni cassetta geberit viene sottoposta ad un test di tenuta. Inoltre, la garanzia di disponibilità dei ricambi Geberit per 50 anni offre una sicurezza di lungo periodo.

Il volume di risciacquo della cassetta da incasso Geberit Sigma8 può essere limitato a 4,5 litri. Pertanto, è esemplare in termini di risparmio idrico e ha ottenuto punteggi costantemente elevati, acquisendo il marchio WELL (Water Efficiency Label).

PROGETTATI PER QUALSIASI SITUAZIONE

Per la cassetta da incasso, si possono scegliere tantissime placche di comando Geberit, sono disponibili anche moduli Geberit affidabili per l’installazione in pareti in cartongesso. Questi sono disponibili per l’azionamento del risciacquo con comando frontale nonché azionamento del risciacquo anche dall’alto quando si pensa all’installazione sottofinestra. Le placche di comando Geberit recano hanno il nome della cassetta di risciacquo corrispondente, pertanto si può essere sicuri che tutto funzioni alla perfezione.

I moduli d'installazione Geberit per vaso sospeso sono dotati di un tubo fodera per l'allacciamento idrico dei vasi bidet Geberit AquaClean. Con questa particolarità Pertanto è possibile anche montarli successivamente in qualsiasi momento. Su alcuni moduli d’installazione Geberit il tubo fodera viene sfruttato anche per il montaggio del sistema di aspirazione Geberit DuoFresh, il prodotto innovativo che assorbe ed elimina i cattivi odori direttamente dal vaso.

Le termocucine a legna ci consentono, di riscaldare la nostra casa, di cucinare e di produrre acqua calda.

Dall’estetica particolare che si adatta a tutti i tipi di arredamento, classico o moderno.

Ti permettono di cucinare in modo naturale, consentendo uno stile di vita naturale nell'alimentazione attraverso una fonte di energia rinnovabile

La termocucina a legna svolge tre compiti importanti: funziona come una caldaia, permettendoci quindi di produrre acqua calda, per riscaldare la nostra casa attraverso i termosifoni se associato a un adeguato impianto, e ci permette di cucinare, dando al cibo il tipico sapore del cotto a legna.

È realizzata in acciaio o ghisa, con una serie di varianti, le possiamo trovare rivestite in ceramica o altri elementi.

Si tratta di soluzioni installabili in abitazioni di qualsiasi metratura, poiché la potenza delle termocucine oscilla dai 6 kw ai 30 Kw.

Da un punto di vista termico hanno una resa ottima poichè dotate della capacità di una post-combustione, quindi consentono anche una maggiore qualità ambientale. Il pannello di controllo (in dotazione solo nei modelli più recenti) rappresenta il cuore dell'elemento, sul quale possiamo impostare l'ora, la temperatura, e una serie di altri parametri. Alcune termocucine hanno anche un regolatore automatico di tiraggio che ci consente di controllare il flusso di aria e quindi della combustione, adattandolo alle nostre esigenze del momento. In generale, nell'ultimo anno c'è una importante tendenza verso l'acquisto di termocucine visti gli aumenti di gas e luce per il riscaldamento.

Per utilizzare la termocucina come unità di riscaldamento è consigliabile integrarla attraverso un adeguato impianto (che deve essere realizzato secondo le vigenti norme di legge) a un secondo sistema, come una caldaia o un impianto fotovoltaico. Si tratta di soluzioni che hanno una spiccata funzionalità se associate a un serbatoio di accumulo, che raccoglie e consente di conservare per diverse ore l'acqua calda che è stata prodotta.

L’acqua dell’impianto di riscaldamento contiene una serie di impurità, che possono depositarsi nei tubi e creare con il tempo ostruzioni e compromettere la funzionalità della caldaia.

Il filtro defangatore è un accessorrio davvero prezioso, una soluzione semplice ed efficace che, installato sulla caldaia, evita e previene l’accumulo di sostanze che ne minacciano il sano ciclo di vita e in particolare possono danneggiare elementi come la pompa di circolazione e lo scambiatore: vitale e molto costoso. Queste particelle posso essere sabbia, fango, sostanze ferrose e così via.

Come funziona il filtro defangatore?

Un turbine rallenta il flusso dell’acqua una volta entrata nel filtro, quindi favorisce il filtraggio delle micro-particelle, che si separano dall’acqua e si depositano sul fondo.

Il filtro defangatore magnetico, in particolare, sfrutta il principio del magnetismo per cui cattura anche tutte le sostanze ferrose e metalliche che possano danneggiare i tubi e creare ruggine al loro interno.

Tutto il materiale impuro si accumula in una camera di raccolta, la quale prevede regolare pulizia (una prima pulizia importante e poi circa una all’anno).

Come scegliere e installare il defangatore

Il defangatore magnetico per la caldaia, per essere efficace, deve adattarsi al meglio al nostro impianto. A tal proposito, in commercio esistono due tipi diversi di filtri, quelli grandi e quelli compatti - detti anche small.

La scelta dipende dalle dimensioni dell'impianto di riscaldamento e dalle nostre effettive esigenze, come ad esempio la qualità dell'acqua.

Per quanto riguarda invece l'installazione, il filtro defangantore va montato sul ritorno della caldaia, così da filtrare il ciclo dell'acqua e proteggere l'impianto da ogni tipo di impurità e deposito.

Sul nostro Store Trovi una vasta gamma di defangatori magnetici a prezzi convenienti e adatti per tutti i tipi di caldaia

Per razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, è previsto un credito d'imposta del 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di sistemi di

finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti.

L’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione è fissato a

Le informazioni sugli interventi andranno trasmesse in via telematica all’Enea. La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato al 2023 questa agevolazione inizialmente introdotta per il biennio 2021-2022.

Come richiedere il bonus

L’importo delle spese sostenute deve essere documentato da una fattura elettronica o un documento commerciale in cui sia riportato il codice fiscale del soggetto che richiede il credito. Per i privati e in generale i soggetti diversi da quelli esercenti attività d’impresa in regime di contabilità ordinaria, il pagamento va effettuato con versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento diversi dai contanti. In ogni caso, per le spese sostenute prima della pubblicazione del Provvedimento n. 153000 del 16 giugno 2021 - pdf sono fatti salvi i pagamenti in qualunque modo avvenuti ed è possibile integrare la fattura o il documento commerciale attestante la spesa annotando sui documenti il codice fiscale del soggetto richiedente il credito.

L’ammontare delle spese agevolabili va comunicato all’Agenzia delle Entrate tra il 1° febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo al quello di sostenimento del costo tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia. Una volta acceduti all’area riservata, il servizio si trova all’interno della sezione Servizi, nella categoria Agevolazioni, alla voce Credito di imposta per il miglioramento dell’acqua potabile

In alternativa, è possibile inviare la comunicazione dopo averla predisposta in un file conforme alle specifiche tecniche presenti nella scheda informativa . Si evidenzia che, prima del definitivo invio, i file dovranno essere sottoposti ai controlli di conformità utilizzando il software reso disponibile dall'Agenzia delle entrate; i file non controllati saranno scartati e le comunicazioni in essi contenute non saranno acquisite.

A tal riguardo, nell'ambito della piattaforma "Desktop Telematico" è disponibile, per le applicazioni "Entratel" e "File Internet", all'interno della categoria Controlli Agevolazioni la versione 1.0.0 del 01/02/2022 relativa al modulo Controlli Comunicazione Delle Spese Per Il Miglioramento Dell'Acqua Potabile (codice fornitura: CMA22).”

Si ricorda, infine, che il bonus può essere utilizzato in compensazione tramite F24, oppure, per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo, anche nella dichiarazione dei redditi riferita all’anno della spesa e in quelle degli anni successivi fino al completo utilizzo del bonus.

Nel Bonus Acqua Potabile rientrano anche gli addolcitori Foridra che trovi sul nostro store, acquista il tuo addolcitore e approfitta del bonus

Modello e istruzioni

 Modello e istruzioni aggiornati al 20 gennaio 2023. Motivi dell'aggiornamento - pdf

 Modello di comunicazione delle spese per il miglioramento dell’acqua potabile - pdf

 Istruzioni per la compilazione - pdf

Le cose fondamentali per ogni tipo di rubinetto che sia da bagno o da cucina, sono: essere pratici da pulire e favorire il risparmio idrico. Installare in casa miscelatori idonei a ottimizzare il consumo di acqua è sempre una scelta giusta, sia per abbassare i numeri in bolletta, sia ridurre l'impatto ambientale. È altresì importane installare prodotti di materiali facili da pulire e resistenti all’abrasione dei detersivi di utilizzo comune.

Chiarito il concetto siamo qui a scegliere in base alle nostre esigenze di funzionalità e comfort, oltre a quelle estetiche. Scegliere fra tanti tipi di rubinetto diversi, adatti all'installazione in entrambi gli ambienti, sia cucina che bagno.

Differenza tra miscelatore e rubinetto

La differenza tra miscelatore e rubinetto. In sostanza, un miscelatore monocomando presenta una struttura composta da un'unica leva che viene azionata per erogare acqua, Calda o fredda in base al bisogno, spostando semplicemente la leva a sinistra o destra.

Con rubinetto o mescolatore, si presenta con due manopole, una per l'acqua calda e una per l’acqua fredda. Utilizzato negli anni passati, negli ultimi tempi sta tornando in voga anche nell'arredamento più moderno. Oggi però la scelta ricade maggiormente sul miscelatore monocomando.

Rubinetteria bagno

La cosa fondamentale è individuare uno stile unico per tutti i tipi di rubinetto che ci servono, vale a dire per il lavabo, il bidet, la vasca e la doccia, cercando quindi di ottenere un effetto coordinato.

Naturalmente ci sono svariate opzioni, dalla rubinetteria classica alla rubinetteria più evoluta degli ultimi anni. Come per esempio i rubinetti automatici, che grazie ad una fotocellula attivano l'acqua solo quando è necessaria, rubinetti termostatici; o ancora, per i bagni più moderni sono stati creati i rubinetti a cascata, con l’aggiunta di giochi di luce a LED, e molto altro.

Rubinetteria cucina

La rubinetteria per la cucina è una scelta importante, individuare il modello più adatto a offrire alti standard di praticità, per una cucina bella e funzionale. Anche per la cucina è più pratico scegliere un miscelatore monocomando che le manopole.

Esistono diversi modelli di rubinetti per la cucina, rubinetti da appoggio, che si installano sul lavello, sul piano cucina, e rubinetti a parete, fissati a muro per ottimizzare gli spazi distinzione anche sul tipo di canna; rubinetti a canna alta e a canna bassa, mentre si stanno diffondendo sempre di più quelli con doccetta estraibile, ancora più utile nel lavaggio delle stoviglie perché permette di direzionare meglio il getto dell'acqua.

Sul nostro store le migliori marche di rubinetteria come GroheCisalPaffoniPalazzani, Marco Mammoliti al miglior prezzo

Lavaggio impianto termico: cos'è e perché farlo

L'impianto di riscaldamento funziona grazie all'acqua calda che va dalla caldaia ai termosifoni e viceversa. Ovviamente questa circola in un impianto chiuso, senza mai interrompere questo ciclo, e spesso può anche essere più vecchio di 20 anni.

A lungo andare questo può rivelarsi un problema, nonostante l'impianto sia ermetico, l'acqua nel tempo può avere un'azione sull'impianto, sui termosifoni e sulla caldaia, causando corrosioni, ossidazioni e piccole perdite intaccando l'efficienza dell'impianto termico.

Il lavaggio dell'impianto di riscaldamento serve a prevenire sgradevoli situazioni che a possono condurre alla sostituzione di termosifoni e caldaia.

Il lavaggio dell'impianto si effettua tramite l'utilizzo di una pompa, con la quale si inserisce nell'impianto un prodotto che consente di rimuovere le incrostazioni senza danneggiare l'impianto stesso. Alla fine del processo viene rimossa tutta l'acqua in circolo e viene sostituita con acqua nuova fino al ripristino della condizione ottimale.

Vantaggi dovuti al lavaggio impianto

Il lavaggio è sempre un vantaggio, a meno che l'impianto sia nuovo (andrebbe fatto una volta ogni 10 anni, in considerazione dei fattori, velocità di corruzione o ostruzioni dell'impianto).

Tra i problemi che vengono risolti, infatti, ci sono:

La differenza prima e dopo il lavaggio chimico è notevole soprattutto se è passato molto tempo dall'ultimo lavaggio o se per 30 anni non è stato mai eseguito.

Questo processo porta ad un risparmio energetico sul consumo di gas metano che arriva fino a 150 euro all'anno, per una famiglia media, e ad un prolungamento della vita della caldaia e di tutti i componenti dell'impianto di riscaldamento.

È un intervento idraulico di riqualificazione o efficientamento energetico e dunque detraibile fiscalmente, se abbinato a pratiche inerenti.

Per un lavaggio corretto dell'impianto è bene utilizzare prodotti professionali e certificati per non incorrere a danni ingenti dell'impianto stesso. Prodotti come La linea Foridra Idraterm presente sul nostro store certificati e ideali per la pulizia di tutti gli impianti

Le stufe, sono ancora oggi uno dei mezzi più diffusi per il riscaldamento. Il cambiamento nell'arco degli anni ha fatto si che oggi la stufa è diventata un vero e proprio oggetto tecnologico, programmabile anche a distanza tramite applicazioni per smartphone.

Durante l'inverno è importante aumentare la temperatura della propria abitazione. In assenza di un impianto di riscaldamento di tipo autonomo o centralizzato, una stufa costituisce la migliore alternativa.

Le migliori stufe a legna o a pellet scelte per te

La differenza principale, oltre alle caratteristiche tecniche, sta nel tipo di combustibile impiegato per la produzione di calore. Sul nostro store, tra le offerte, trovi prodotti di dimensioni e performance differenti e che si adattano al fabbisogno termico di ogni abitazione.

Stufe a legna

L'ampia varietà di stufe a legna di finiture di pregio presenti sul nostro sito, ti permettono di scegliere il prodotto giusto in grado di sposarsi perfettamente con l stile della tua casa, risparmiando e rispettando l'ambiente.

La stufe a legna da anni si sono evolute diventando sempre più performanti consentendo una perfetta combustione della legna e diminuendo gli sprechi e rispettando l'ambiente

Stufe a pellet

Le stufe a pellet ventilate sono la soluzione ideale per trasformare la tua stanza in un luogo caloroso e accogliente, sia dal punto di vista estetico che di comfort abitativo. La cura dei dettagli, la qualità dei materiali e le innovative soluzioni tecniche mettono in mostra la bellezza del fuoco e ne sfruttano tutto il calore. La stufa a pellet ventilata consente di distribuire in modo rapido e uniforme il calore, gestendolo in modo comodo e intuitivo grazie ai numerosi sistemi di controllo e programmazione.

Termostufe a Legna

Una linea di prodotti a legna con la possibilità di collegarli all'impianto termoidraulico dell'abitazione, alimentando acqua calda ai radiatori con le termostufe a legna si ha la giusta soluzione per riscaldare in modo efficiente ed ecologico la tua casa.

Questi prodotti infatti, progettati e realizzati con le più avanzate tecnologie, riscaldano tutta la casa con un ottima resa calorica, un consumo contenuto di legna e nel completo rispetto dell'ambiente.

Termostufe a Pellet

Le termostufe a pellet sono la soluzione ideale per chi è alla ricerca di un prodotto che da solo sia in grado di risolvere diverse esigenze, sfruttando al massimo le potenzialità della combustione del pellet. Collegandola al tuo impianto di riscaldamento, la termostufa a pellet diventa il cuore pulsante della tua casa riscaldando i radiatori in modo ecologico ed efficiente, in sostituzione alla caldaia tradizionale. La termostufa riscalda e arreda anche l'ambiente in cui è installata, portando nella tua stanza lo spettacolo del fuoco.

Stai decidendo di installare uno scaldabagno? È importante che tu conosca le principali caratteristiche dei prodotti che esistono in commercio, così da capire quale prodotto è più adeguato alle tue esigenze..

Oggi puoi scegliere più sistemi di installazione con particolari principi di funzionamento che si adattano a qualsiasi esigenza.

Vediamo quale:

Scaldabagno a gas

FUNZIONAMENTO: Lo scaldabagno a gas produce l’acqua calda bruciando del gas, che sia m etano o gpl, e può essere:

  1. istantaneo: Il riscaldamento dell'acqua avviene al momento dell'apertura del rubinetto: la pressione dell'acqua, infatti, attiva una membrana che, a sua volta, mette in azione un pistone che apre la valvola del gas permettendo l'uscita del gas nella zona detta del bruciatore, dove appunto avviene la combustione.
  2. con accumulo di acqua calda integrato che prevede la presenza di un serbatoio che viene riempito di acqua, mantenuta a temperatura costante.

VANTAGGI: Per quanto riguarda lo scaldabagno a gas istantaneo, è importante il fatto che quando chiuso il rubinetto, si interrompe il consumo di metano, comportando un risparmio economico importante, perché non serve che lo scaldabagno resti acceso tutto il giorno per garantire la presenza continua di acqua calda.

Si ha così una diminuzione dei costi, poiché il sistema viene attivato solo su richiesta, non rimanendo così in funzione tutto il tempo come il boiler elettrico. Inoltre si ha la disponibilità di acqua calda costante, senza dipendere da serbatoi di piccole dimensioni.

SVANTAGGI: Il costo del sistema a gas, all’acquisto, è superiore rispetto al classico boiler, specialmente se deve essere installato in un punto della casa in cui non c’è l’attacco del gas.

Scaldabagno elettrico

FUNZIONAMENTO: Lo scaldabagno elettrico è semplicemente un serbatoio, al cui interno si trova una serpentina in materiale metallico, che funge da resistenza. Quando la corrente elettrica attraversa la serpentina, questa si surriscalda e cede calore all’acqua circostante. È un processo abbastanza lento e per il funzionamento, lo scaldabagno dovrà attivarsi spesso durante l'arco della giornata per mantenere l’acqua alla temperatura impostata, evitando che aumenti la differenza termica tra la temperatura effettiva dell’acqua nel serbatoio e quella richiesta al rubinetto.

VANTAGGI: Uno scaldabagno di questo tipo ha il vantaggio di garantire una riserva d’acqua calda e di utilizzarla al bisogno. Oltre a questo, essendo un dispositivo semplice dal punto di vista costruttivo, necessita di poca manutenzione e può essere installato in modo facile in qualsiasi punto dell’abitazione. Risulta la scelta migliore quando la richiesta di acqua calda è molto bassa, interessante il costo di acquisto contenuto.

SVANTAGGI: I contro di questo prodotto sono legati soprattutto ai consumi.

Infatti come abbiamo detto bisogna attivare spesso il boiler per evitare il raffreddamento dell’acqua e la valutazione della convenienza non può prescindere dal costo dell’energia elettrica.

Scaldabagno a pompa di calore

FUNZIONAMENTO

Lo scaldacqua pompa di calore rappresenta il sistema di produzione di acqua sanitaria più recente. Sfrutta la tecnologia della pompa di calore per riscaldare l’acqua all’interno del bollitore attraverso l’aria aspirata dal gruppo termico invertendo il flusso naturale del calore.

Il fluido refrigerante che circola in una serpentina percorrendo continuamente un ciclo chiuso grazie al compressore, cede il calore dell’aria all’acqua sanitaria.

VANTAGGI: Si tratta di un sistema altamente efficiente, in grado di abbattere il consumo energetico di circa il 70% rispetto al tradizionale scaldabagno elettrico. il boiler a pompa di calore è indicato anche per famiglie numerose dove è previsto un alto consumo di acqua calda.

SVANTAGGI: Lo svantaggio più significativo è l’investimento iniziale, più consistente rispetto a quello per un boiler o per uno scaldabagno a gas.

Da valutare che la spesa può essere recuperata in pochi anni a fronte dei consumi ridotti e grazie agli incentivi fiscali che il Governo mette a disposizione dei consumatori che scelgono sistemi efficienti per il riscaldamento della loro casa.

Con l’arrivo del caldo, bisogna iniziare a pensare a come rinfrescare la tua casa durante i mesi estivi. Ecco qualche consiglio utile su cosa bisogna valutare prima dell’acquisto di un climatizzatore.
Scegliere il climatizzatore giusto per la casa può essere difficile, pensaci per tempo, in modo da organizzarti e non ritrovarti all’ultimo minuto a fare l’acquisto sbagliato. Se non sai come orientarti tra le varie specifiche tecniche dei tanti modelli di climatizzatori presenti sul mercato, ecco alcuni consigli pratici da prendere in considerazione prima dell’acquisto di qualsiasi tipo di apparecchio.
In linea generale, sono diversi i fattori da valutare quando si deve scegliere il migliore climatizzatore capace di soddisfare le proprie esigenze. Ad esempio, è meglio orientarsi verso i condizionatori fissi oppure portatili? Devono avere un’unità esterna? Cos’è lo split per l’aria condizionata e cosa sono i condizionatori inverter? Abbiamo bisogno di altre funzionalità oltre al raffreddamento? Queste sono alcune delle domande da porsi per fare la scelta corretta, visto anche l’investimento economico che comporta. Vediamole più nel dettaglio: ecco le cose che devi assolutamente sapere su come scegliere un condizionatore per la tua casa.

Quante stanze devo raffrescare?
Il numero degli ambienti da rinfrescare è un altro elemento da valutare, se cerchi una soluzione efficace per tutta la casa o comunque per ambienti di una certa dimensione, conviene scegliere un impianto fisso, che assicura anche prestazioni migliori. Il numero delle stanze incide anche sulla valutazione del numero di unità interne (o split) da installare, allora si può pensare ad un impianto dell’aria condizionata multi-split. Lo stesso vale per le abitazioni disposte su più livelli. In questa fase di valutazione, è importante prendere in considerazione anche lo stato di coibentazione (cioè la tipologia di isolamento termico) e l’esposizione solare degli ambienti nord-sud. In ogni caso, ciò che è importante e su cui bisogna prestare la massima attenzione è la verifica della compatibilità tra unità esterna e interna, in quanto non tutti i motori sono compatibili con tutti gli split. Per questo, il consiglio è di acquistare un kit con motore e split già abbinati.

Quanto deve essere potente il condizionatore?
Prima di scegliere un climatizzatore, è bene avere le idee chiare sulla potenza necessaria richiesta per rinfrescare un certo ambiente. Questo indice si misura in BTU/h (British Termal Unit orari) ed esprime la capacità di raffreddamento dell’apparecchio in un’ora. Come si fa a calcolarlo? E’ sufficiente fare una semplice operazione matematica: si deve moltiplicare 340 (BTU/h) per i metri quadrati della stanza da climatizzare, partendo dal presupposto che serve una potenza media di 340 BTU/h per rinfrescare un mq di superficie all’interno di una stanza con un’altezza comune pari a 2,7 metri. Ad esempio, se una stanza misura 33 mq, servirà un climatizzatore da 12.000 BTU/h. Al di là del calcolo specifico, tieni presente che in linea generale per una stanza da 25-30 mq ci vuole un condizionatore da 9.000 BTU/h, per una metratura da 35-40 mq è indicato un apparecchio da 12.000 BTU/h, invece per dimensioni maggiori bisogna optare per una potenza di 18.000 BTU/h o superiore. Considera anche che la zona giorno è quella che normalmente ha bisogno di maggiore raffreddamento, poiché è l’ambiente più ampio della casa dove si sta di più nel corso della giornata. Per la camera da letto, puoi pensare ad un condizionatore meno potente, anche perché nelle ore notturne la temperatura è già di per se stessa più bassa, al di là delle dimensioni della stanza.
Consiglio di dare sempre un occhio all’efficienza energetica dell’elettrodomestico: una maggiore capacità di raffreddamento si traduce in un maggiore consumo energetico. E’ preferibile, quindi, scegliere un climatizzatore che rientri in una classe alta di efficienza energetica (A o superiore).

Cosa deve fare il mio condizionatore?
Può sembrare una domanda stupida, ma in realtà non lo è. Se acquisti un climatizzatore, ovviamente, è perché hai bisogno di raffreddare gli spazi interni della tua casa. Ma questa è soltanto la funzione di base. Soprattutto per gli impianti fissi, c’è la possibilità di scegliere tra altre opzioni in aggiunta alla capacità di raffreddamento. Ad esempio, i modelli a pompa di calore consentono di riscaldare gli ambienti nel periodo freddo, in particolare possono essere utili in autunno, quando arrivano i primi freddi ma non si può ancora accendere il riscaldamento per legge. Montare un condizionatore a pompa di calore è utile per rispondere a questo bisogno. Una funzionalità interessante può essere lo ionizzatore integrato, che consente di purificare l’aria dell’ambiente in cui si vive.
Lo ionizzatore è un apparecchio che, grazie a degli aghi elettrificati riesce a caricare elettricamente (a ionizzare dunque) le molecole dei gas presenti nell’aria, dunque anche l’ossigeno.
Produce ioni negativi (anioni) prelevando elettroni da terra e trasferendoli alle molecole d’aria circostante gli ioni acquistano una carica dello stesso segno dell’ago dello ionizzatore e ne sono quindi respinte le molecole caricate elettricamente vengono allontanate dagli aghi caricati elettricamente in modo opposto, gli ioni negativi, legandosi alle particelle di sporco presenti nell’aria (polveri, aromi, fumo, pollini e batteri) le caricano elettrostaticamente
le particelle di sporco tendono così a legarsi alle superfici che incontrano (pareti di una stanza, tappeti…) anziché rimanere in sospensione. Attorno allo ionizzatore si sente una leggere ‘brezza’ quando ci si avvicina alle punte, perché l’aria che esce dallo ionizzatore è ricca di ioni e dunque più pulita.
L’effetto benefico è soprattutto per chi soffre di allergia.

I Ventilconvettori o fancoil, sono una alternativa valida e efficace rispetto a termosifoni e condizionatori per il riscaldamento e il raffrescamento di casa tua.

Il ventilconvettore o fancoil, è un sistema di riscaldamento che si è sempre più diffuso negli ultimi anni. Questo apparecchio è in grado di riscaldare o raffrescare gli ambienti in ogni stagione, garantendo sempre il giusto clima in poco tempo e con bassi conusumi.

Scopriamo adesso cosa sono i ventilconvettori, come funzionano e consigli su quali installare adattandoli alle nostre esigenze.

Cosa sono i ventilconvettori e come funzionano

Con l'arrivo della stagione invernale, e le temperature si fanno sempre più rigide, il problema legato al riscaldamento dei nostri ambienti diventa sempre più stressante. Una delle soluzioni migliori degli ultimi anni sono i ventilconvettori o fancoil.

Con il termine ventilconvettore si indicano i terminali, conosciuti anche con il nome di fan coil, adibiti al condizionamento domestico o di un ufficio, con la funzione sia di riscaldare che di raffrescare.

Il funzionamento è semplice ed efficace, l'aria assorbe o cede calore all'acqua presente nei tubi dell'impianto di riscaldamento, a seconda che si voglia riscaldare o raffrescare la stanza; una volta riscaldata o raffreddata, l'aria viene distribuita nell'ambiente.

Vantaggi del ventilconvettore fan coil:

Il ventilconvettore fan coil è ideale per abitazioni che restano vuote a lungo, e necessitano di riscaldamento immediato per poche ore durante la giornata. I fancoil sono capaci di rispondere in tempi brevi alla richiesta di calore domestico, che viene distribuito in modo uniforme nell'ambiente per regalare comfort e benessere a chi lo abita. In più, la temperatura può essere regolata e rapportata ai propri bisogni in qualsiasi momento.

Il funzionamento delle batterie nello scambio di calore tra aria e acqua dell'impianto, detto a convenzione forzata, offre prestazioni più elevate di quelle dei tradizionali termosifoni, permettendo di lavorare in maniera efficiente anche con temperature più basse dell'acqua contenuta nell'impianto. Consentendo così un risparmio energetico consistente, abbattendo così i costi in bolletta. Inoltre, sono poco rumorosi e facili da installare, mentre la presenza di filtri interni migliora la qualità e la salubrità dell'aria.

I ventilconvettori migliori per casa nostra

Un ventilconvettore è molto apprezzato per la sua capacità di produrre sia aria calda che fredda, essendo così un alleato prezioso e versatile nelle nostre case, rispondendo alle esigenze di chi è alla ricerca di calore istantaneo, discontinuo e igienico. Sul nostro store idrovip.it puoi trovare i migliori ventilconvettori fancoil in commercio, come i Ventilconvetori Innova, Ventilconvettori Argoclima, Ventilconvettori Galletti, Ventilconvettori Cordivari.

Scegli sul nostro store i ventilconvettori fancoil che fanno al caso tuo Ventilconvettori a parete, Ventilconvettori a split, Ventilconvettori da incasso

Oggi puoi scegliere di goderti un bel tepore in inverno e un avvolgente fresco in estate!

La pompa di calore può essere utilizzata per differenti necessità di climatizzazione, può sia riscaldare che raffreddare gli ambienti.

In molti casi è preferito ai sistemi tradizionali di riscaldamento e raffreddamento separati, e da la possibilità di utilizzo tutto l’anno.

Che cos’è una pompa di calore
La pompa di calore, ricava l’energia termica da una fonte naturale e la rilascia trasportandola dentro un edificio alla temperatura idonea, tramite tecnologia inverter, ovvero con uno scambiatore di calore.

Non brucia carburante e in base al tipo di risorse da cui viene ricavata l’energia si possono distinguere diversi tipi di pompe di calore.

Come funziona
Le pompe di calore utilizzano l’energia termica ricavata da un elemento naturale.
Si hanno così vari tipi di sistemi:
aria-aria;
aria-acqua;
acqua-acqua;
terra-acqua;
Il primo è l’elemento da cui viene estratto il calore, il secondo, quello che lo diffonde.
Una pompa di calore funzionando con energia pulita e rinnovabile di suolo, acqua e aria, permette di ridurre sia consumi energetici che le emissioni di CO2 nell’aria. Un vantaggio economico e ambientale che può ridurre il consumo di elettricità di circa il 50%, rispetto agli impianti a resistenza elettrica come caldaie e stufe.
Per generare calore in inverno e riscaldare i locali, una pompa di calore raccoglie l’energia termica dall’ambiente esterno, a bassa temperatura e lo trasferisce all’interno all’impianto di riscaldamento.Per riscaldare e raffrescare le abitazioni, sono utilizzati normalmente le pompe di calore aria-aria e aria-acqua, questo perché utilizzare l’acqua o il suolo richiede lavori importanti e costi elevati.
La pompa di calore aria-acqua deve essere collegata a un impianto di riscaldamento ad acqua, come i termosifoni oppure le superfici radianti, è costituita da un’unita esterna a motore e una interna idronica. La pompa di calore aria-aria ha un’unità all’interno e una all’esterno. Mono o multi-split funziona con il meccanismo comunemente sfruttato dai condizionatori che troviamo normalmente in commercio.
Il maggior vantaggio della pompa di calore, è che fornisce un raffreddamento ad alta efficienza in estate e un riscaldamento ottimo in inverno con una sola macchina;
Offrendo una deumidificazione in estate nettamente superiore rispetto al normale condizionatore;
per ottenere un notevole risparmio in più sui consumi di una pompa di calore si può associare a un impianto fotovoltaico, soprattutto se questo è dotato di batterie di accumulo. In tal modo, il risparmio avverrà sia per la bolletta elettrica che del gas, con riscaldamento prodotto quasi a costo zero.
Scegli dal nostro Store nella sezione dedicata alle pompe di calore

Soluzione economica ed ecologica per il riscaldamento domestico, e allo stesso tempo avere un prodotto per l’arredamento nella nostra casa.

La termostufa a pellet è infatti capace, con un solo impianto, di produrre il riscaldamento necessario a soddisfare le nostre esigenze di calore e per la generazione di acqua calda sanitaria. 

Sfruttando la combustione del pellet, considerato uno dei combustibili con la migliore resa termica, riducendo le emissioni di fumo, ceneri e polveri nell'ambiente, con un basso consumo energetico.

Quali sono i pro e i contro delle termostufe a pellet.

Come funziona una termostufa a pellet

La termostufa a pellet, si differenzia dalle tradizionali stufe ad aria perché è in grado di svolgere una duplice funzione. Non solo riscalda la nostra casa, ma produce contemporaneamente acqua calda. Non a caso si tratta di generatori di calore che, alimentati a biomassa, vanno a scaldare l'acqua che circola nei termosifoni o all'interno di un impianto a pavimento, poiché concepiti principalmente per cedere la maggior parte di calore possibile proprio all'acqua. Quindi la parte minore viene ceduta all'ambiente a fini di riscaldamento, sfruttando il principio dell'irraggiamento o della ventilazione. 

Caratterizzate da un rendimento molto elevato, le termostufe come quelle presenti nel nostro store rispondono alle esigenze di chi vorrebbe integrare i tradizionali sistemi di riscaldamento, con tutto il vantaggio di un combustibile conveniente e sostenibile.

Non solo, se vi state chiedendo come collegare una termostufa a pellet ai termosifoni, procedimento è molto semplice, fatto di pochi e facili passaggi. Basta mettere in comunicazione la stufa con l'impianto di riscaldamento: in questo modo riscalda l'acqua dell'impianto e la indirizza ai termosifoni, come se fosse una normale caldaia.

I vantaggi di una termostufa a pellet

Chiamate anche stufe a pellet idro, sono la scelta migliore per la produzione di calore e acqua calda sanitaria anche nelle abitazioni di metratura elevata. Il motivo principale è noto, e riguarda la possibilità di abbinarle alla caldaia permettendo di svolgere questa duplice funzione, con l'opportunità di allacciarle all'impianto di riscaldamento preesistente, come può essere ad esempio l'alimentazione dei termosifoni.

In più, la stufa a pellet ad acqua facilita una distribuzione del calore in tutti gli ambienti della casa in modo semplice ed immediato, andando ad utilizzare l'azione di tubi o convettori ad aria che attraversano ogni locale dell'abitazione. Otterremo anche un comfort maggiore e una temperatura più costante al variare delle condizioni esterne, favorendo la riduzione delle spese energetiche.

Gli svantaggi di una termostufa a pellet

Come tutte le stufe a pellet, anche la variante ad acqua presenta qualche svantaggio, a fronte di una lista di pro molto nutrita. Prima di tutto, il sistema di riscaldamento funziona con convezione forzata azionata con vntilazione integrata. Capirete allora che, nel processo di aspirazione dell'aria calda, può succedere di smuovere polveri e piccole ceneri che sono presenti nell'aria.

A ciò va aggiunto il rumore del macchinario, comunque limitato nei tanti modelli più evoluti proposti da idrovip

Inoltre, la stufa a pellet ad acqua non funziona senza energia elettrica, e richiede necessariamente un servizio di assistenza adeguato e di manutenzione annuale per garantire nel tempo un funzionamento ottimale e sicuro.

Hai una vecchia caldaia e vuoi sostituirla con una di nuova generazione a condensazione?
I vantaggi di una caldaia a condensazionevantaggi si raggruppano in due grandi categorie: vantaggi di natura economica e vantaggi ambientali.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, le caldaie a condensazione permettono di risparmiare cifre interessanti sul costo del carburante (sia esso gas, gasolio o altro), cifre che possono incidere di molto sul bilancio familiare.

Il risparmio non è conseguito solo al diverso funzionamento di una caldaia a condensazione rispetto alle caldaie tradizionali, ma anche grazie ad una gestione super semplificata da tecnologie user-friendly. Gli incentivi previsti, inoltre, rendono meno gravoso questo investimento. Andiamo per gradi ed affrontiamo separatamente i quattro aspetti economici legati all’installazione di una caldaia a condensazione.

1. Minor consumo di materia prima

Le caldaie a condensazione hanno una resa energetica maggiore in quanto l’energia termica posseduta dai fumi di combustione viene sfruttata prima che questi abbandonino il dispositivo. In poche parole, quando lambiscono le pareti dello scambiatore di calore (il dispositivo che cede calore all’acqua del circuito di riscaldamento), i prodotti di combustione subiscono un crollo della temperatura e la condensazione della parte acquosa, e questo processo comporta la liberazione di una grande quantità di energia che prende il nome di calore latente di vaporizzazione. Tutto ciò comporta risparmio di gas o di altra tipologia di combustibile utilizzato da una caldaia. Quanto si può risparmiare?
Tutto dipende dalla temperatura di funzionamento dell’acqua del circuito di riscaldamento. Per esempio con sistemi a bassa temperatura, come ad esempio il riscaldamento a pavimento, si può arrivare ad un risparmio del 20-25%; mentre per un sistema ad alta temperatura, come ad esempio il riscaldamento a terosifoni, la riduzione dei consumi si attesta sul 10-15%. Risparmio che può essere ancora migliorato grazie ad un uso nuovo ed efficiente del tempo di utilizzo della caldaia (vedi capitolo successivo).

2. Gestione efficiente grazie alle tecnologie Smart

La maggior parte delle caldaie è pronta per la rivoluzione IOT (internet delle cose), cioè pronte a connettersi ad internet ed a interagire con il nostro stile di vita.

Come possono ridursi i consumi grazie all’internet delle cose?
Grazie allo smartphone la caldaia può capire quante persone ci sono in casa e se c’è qualcuno in casa, regolando temperature e accensione. Questa regolazione è più fine di quella che può fare un cronotermostato classico che accende e spegne la caldaia negli orari prefissati. Oltre il controllo tramite smartphone, il risparmio in bolletta può aumentare attraverso l’uso di termostati intelligenti IOT che regolano la temperatura sempre in funzione della nostra permanenza in casa o dei valori ambientali esterni. Infine, un ulteriore, elemento utile ad aumentare l’efficienza del sistema di riscaldamento a radiatori sono le valvole termostatiche, che aprono e chiudono i radiatori in funzione di una temperatura impostata o, nel caso di quelle smart, in funzione della presenza di persone nell’ambiente.

3. Le detrazioni fiscali per ammortizzare più velocemente i costi

Bonus fiscale per chi sostituisce una vecchia caldaia con una nuova a condensazione:

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